sabato 21 luglio 2012

Un po' di statistiche prese da Goodreads

Nell'immagine qui sopra trovate il numero di libri che ho letto, anno dopo anno, dal 2007 ad oggi.

Il 2007 era l'anno in cui per la prima volta riuscii a portare a termine un romanzo (nel senso di scriverlo), si chiamava Fuga da casa! e nessuno l'ha voluto pubblicare - a differenza dei romanzi successivi - e quindi è scaricabile gratuitamente.

Il 2010 era l'anno in cui uscì Odio gli italiani, un romanzo nato dopo aver letto su un articolo che alcuni italiani sfruttavano dei bambini in Africa. Pubblicato dal Il Foglio tra luglio e agosto, ancora oggi continua a vendere (perlomeno in eBook). La storia è figa, ma è scritta troppo velocemente, quasi come una sceneggiatura.
Da notare che tra il 2009 e il 2010 ero iscritto a Economia a Tor Vergata, e di sicuro ho letto così tanto e ho anche scritto parecchio (oltre ad Odio quell'anno ho tirato fuori dal cilindro Dove non posso entrare, anch'esso scaricabile gratis) perché durante le lezioni mi annoiavo...

Tra il 2010 e il 2011 invece ero iscritto a Cooperazione Internazionale alla Sapienza, e anche per quell'anno scolastico andrebbe preso in considerazione lo stesso discorso  dell'anno precedente (la noia) e infatti ho sia letto che scritto. Quell'anno è stato un po' un punto di svolta, con Confessioni di uno psicopatico (ed. Il Foglio, Natale 2011) la mia scrittura è migliorata notevolmente, ma la storia raccontata era migliore in Odio gli italiani.

Che dire, se un giorno riuscirò ad unire la scrittura di Confessioni con la tipologia di storia di Odio, riuscirò a creare un romanzo decente in grado di far venire l'acquolina in bocca anche ad editori più grossi.

PS: quest'anno mi uscirà un raccontino per Isbn edizioni!

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