Visualizzazione post con etichetta Daniel Pennac. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Daniel Pennac. Mostra tutti i post

sabato 13 aprile 2013

I libri sono la mia droga, la mia rovina

Sono all'aeroporto, vestito come il classico coatto italiano pronto a rimorchiare donzelle - preciso che questa non è assolutamete la migliore immagine che ho di me stesso, anzi - e invece vengo subito attratto da un piacere diverso, una maledetta droga chiamata libri, per essere specifici i romanzi.

Mi muovo scaltro tra i pochi volumi presenti nel chioschetto, in testa il pensiero: "Non ne compro nessuno, ho qui con me l'eReader pieno, migliaia di volumi. Non ho una lira, devo risparmiare i soldi per il viaggio."

Leggo le sinossi, scopro qualche autore per me nuovo, e poi vengo catturato da un libro di Daniel Pennac, scrittore che ho incontrato alla conferenza stampa del film Ernest e Celestine, conferenza stampa alla quale sono andato quasi esclusivamente per vedere l'ambasciata di Francia dall'interno (era lì che si svolgeva, Palazzo Farnese) e per rimediare l'autografo di questo francese dall'aria simpatica, autografo che ho poi donato a una mia amica, una certa Ratz.

Il titolo, La fata carabina, non mi colpisce, la cover è carina ma nemmeno quella lascia un segno. Poi però vado a leggere la quarta di copertina e penso: "Wow, dei vecchietti che iniziano ad ammazzare gente e a drogarsi! Lo devo leggere!"

martedì 21 febbraio 2012

“I diritti imprescrittibili del lettore” by Daniel Pennac

Mi sono sempre sembrati scontati, ma, visto che un’amica mi rompe le scatole siccome non finisco tutti i libri che inizio a leggere, li pubblico.
  1. Il diritto di non leggere
  2. Il diritto di saltare le pagine
  3. Il diritto di non finire il libro
  4. Il diritto di rileggere
  5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
  6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
  7. Il diritto di leggere ovunque
  8. Il diritto di spizzicare
  9. Il diritto di leggere ad alta voce
  10. Il diritto di tacere
Daniel Pennac è autore, oltre che di libri per bambini, di romanzi e di una simpatica “coda” narrativo-teatrale, tutti centrati sulla figura di Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio: Il paradiso degli orchi, La fata carabina, La prosivendola, Signor Malaussène e Ultime notizie dalla famiglia tutti pubblicati da Feltrinelli. Nel 1999 è uscito inoltre, sempre da Feltrinelli, il suo ultimo romanzo La passione secondo Therese che narra le ultime vicende della famiglia Malaussène.
Da più di vent’anni insegna francese in un liceo parigino e da questo osservatorio ha potuto misurare la progressiva disaffezione alla lettura da parte delle ultime generazioni.
Nel saggio Come un romanzo (da cui sono tratti i dieci diritti del lettore) Pennac affronta dal duplice punto di vista di romanziere e professore, il problema di come si possa stimolare i giovani – e in genere tutti coloro che avvertono l’oggetto libro come un macigno indebitamente e immeritatamente posato sul loro comodino – non tanto alla lettura in sè e per sè quanto al piacere di essa, cercando di riproporre i libri come complici, come amici attraverso i quali si ampliano i propri orizzonti e si costruiscono mondi inediti. Un libro intelligente e spassoso che aiuta a ricordare che il tempo della lettura, così come il tempo dell’amore, dilata il tempo della vita.

Compra i libri di Pennac qui.

AddThis